Come proteggere i bambini

I bambini hanno una pelle più sensibile rispetto a quella degli adulti e più facilmente soggetta a ustioni. Dovrebbero essere sempre protetti dai raggi solari specialmente durante le ore centrali della giornata.

Di certo non dobbiamo impedire ai bambini di giocare all’aria aperta. Tuttavia, dobbiamo fare in modo che i bambini siano adeguatamente protetti dall’eccessiva esposizione ai raggi UV.
Il modo migliore per proteggere la pelle è quello di mettere una barriera tra la pelle stessa ed i raggi del sole. In condizioni ottimali si tratta di una barriera naturale: alberi, pergolati e tendoni forniscono un’utile ombra. L’ombra sulla spiaggia o nel terreno di gioco può anche essere fornita da ombrelloni. Bisogna essere però consapevoli che gli UV riflessi da alcuni tipi di terreno (come sabbia o neve) e dai muri possono causare ustioni anche stando all’ombra.
È quindi utile far indossare ai bambini cappelli e indumenti.

I vestiti proteggono i bambini dal sole: bisogna scegliere indumenti confortevoli che allontanino la luce e coprano le braccia e le gambe. Un tessuto a maglia stretta tiene lontano gli UV in misura maggiore rispetto ad un tessuto a maglia larga. I vestiti bagnati forniscono una minore protezione.

Le creme solari sono utili soprattutto per piccole aree di pelle esposte al sole che non possono essere protette dai vestiti, ma devono essere riapplicate frequentemente durante la giornata. E’ importante proteggere gli occhi con occhiali da sole

Evitare il sole a metà giornata

Più a picco è il sole, minore è la distanza che le radiazioni percorrono attraverso l’atmosfera e più grande è l’intensità delle radiazioni che ci colpiscono. Uno dei più semplici ed efficaci modi per ridurre l’esposizione della pelle dei bambini ai raggi UV è quella di evitare il sole quando le radiazioni hanno la maggior intensità tra le ore 11 del mattino e le 3 di pomeriggio. La pelle dei bambini si ustiona più rapidamente in quel periodo della giornata. Programmando le attività all’aria aperta prima delle 11 del mattino e dopo le 3 di pomeriggio, e rimanendo all’ombra nel mezzo della giornata, l’esposizione dei bambini agli UV può essere ridotta di oltre il 60%.

Durante il primo anno di vita tutti i bambini, devono evitare l’esposizione diretta al sole. Questo ridurrà i problemi connessi con i raggi ultravioletti in età adulta.